Come risolvere Errore IAB TCF 2.1

Da quando è entrato in vigore il nuovo regolamento IAB TCF – Transparency & Consent Framework o più semplicemente il framework europeo, stai ricevendo l’Errore IAB TCF 2.1a legato alla GDPR, e stai riscontrando notevoli cali riguardo alle entrate AdSense, quindi vuoi porre rimedio a questa situazione ma non sai come fare? Non preoccuparti, ti aiuto io! Qui ti farò vedere come risolvere l’Errore IAB TCF 2.1a.

Se prima potevi mostrare i tuoi banner AdSense a chiunque, ora sei obbligato a mostrare, all’utente che si connette al tuo sito, un banner dove viene avvisato che, cliccando su OK, visualizzerà i banner pubblicitari legati ai suoi interessi. Cosa vuol dire? Se l’utente ha cercato “Coca Cola” su Google, quando visiterà il tuo sito è molto probabile che vedrà un banner con la pubblicità della Coca Cola! Per fare ciò, c’è bisogno del consenso dello stesso, e l’errore IAB TCF 2.1a si presenta proprio quando viene a mancare questo, in particolare quando viene a mancare la stringa apposita per il consenso. Come risolvere questo problema? Te lo spiego subito.

Come risolvere Errore IAB TCF 2.1

Come ho già detto, l’errore in questione si presenta quando manca il banner di accettazione dei cookie(che permettone alla pubblicità basata sugli interessi di essere mostrata all’utente), o questo banner è mal configurato. AdSense permette due metodi di somministrazione dei banner: annunci personalizzati e non personalizzati. Vediamo quale differenza c’è tra i due.

Cosa succede se non correggi l’Errore IAB TCF 2.1

Se non correggi l’errore IAB TCF 2.1a, AdSense imposterà in automatico gli “Annunci non personalizzati“, quelli che non si basano sugli interessi dell’utente e sono pubblicati in base al contenuto della pagina o addirittura random. Questo, di conseguenza, comporterà un calo drastico dei guadagni. Ma che differenza c’è tra “Annunci personalizzati” e “Non personalizzati“???

Gli annunci non personalizzati si basano sul contenuto della pagina dove vengono pubblicati. Quindi un appassionato di BMW potrà trovare pubblicità della Fiat su un sito che parla di Fiat 500. Quindi viene da sé che non cliccherà sul banner della Fiat come avrebbe fatto se gli fosse comparso una grande Pubblicità della BMW(in base ai suoi interessi)! Questo perché l’annuncio non è personalizzato. Ti ricordo comunque che questo tipo di annunci non è esente da banner per l’accettazione dei cookie, in quanto in alcuni paesi le azioni legate a questo tipo di annunci(azioni riguardo la generazione di rapporti per la performance degli annunci, contro le azioni fraudolente ecc) richiedono il consenso per legge.

Per quanto riguarda gli annunci personalizzati invece, ed in particolar modo per gli utenti residenti in UE e Regno Unito che usano Google AdSense, prima di mostrare un annuncio, è obbligatorio informare gli utenti e ricevere il loro consenso per l’utilizzo dei cookie, secondo i requisiti della direttiva e-Privacy e del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE. Per dirla in breve, senza il consenso, con gli annunci personalizzati attivi, niente pubblicità! Se invece c’è una errata configurazione del banner o l’errore TCF non viene risolto, Google imposterà gli annunci non personalizzati di default.

Come risolvere Errore IAB TCF 2.1 con Quantcast

Ora vi spiegherò dunque come risolvere tale problema facendo uso del Plugin pe la gestione delle pubblicità Ad Inserter Pro(di cui c’è una versione gratuita, ma le funzionalità che ci servono sono disponibili solo con la versione a pagamento, la Pro), e Quantcast Choice, che è completamente gratuito. Troverete maggiori info su quanto vi sto per mostrare, sul forum di supporto di Quantcast Choice e sul sito web di Ad Inserter Pro.

Come utilizzare Quantcast Choice gratuitamente

Il primo punto consiste nell’iscriversi in maniera del tutto gratuita al servizio Quantcast Choice, il servizio più famoso ed utilizzato per quanto riguarda il consenso dei banner. Come prima cosa quindi recati sul sito web di Quantcast e crea il tuo account. Una volta creato l’account, accedi allo stesso e recati in alto su “Privacy” > Proprieties(sotto) e “Protect a site” (sulla destra). Qui inserisci tutti i dati relativo al tuo sito web: link, se hai anche pagine AMP(leggi maggiori info qui), nome del sito e logo(che comparirà nel banner), spunta Regulation GDPR, la versione del CMP, il paese(Italia), il consent scope(di norma si lascia quello di default), definisci la tua configurazione del consenso(I define my legal basis) ed attiva Google Vendors(se usi AdSense).

Una volta finito, salva, poi recati in alto su “Universal Tag” e copia il tuo codice. Ora non ti resta che copiare questo tag nell’Header del tuo sito web tramite il Plugin Ad Inserter Pro.

Come utilizzare Ad Inserter con Quantcast

Ora non ti resta che incollare il tag di Quantcast in Ad Inserter Pro. Un volta acquistata la versione a pagamento(a pochi dollari) di Ad Inserter Pro, andiamo sul nostro sito web(nella bacheca di WordPress), cerchiamo il plugin Ad Inserter da impostazioni>Ad Inserter Pro e ci rechiamo in alto a destra sull’icona a forma di ingranaggio, poi in “Intestazione” e qui incolliamo l’universal tag di Quantcast copiato prima. Ricordati di attivare la sezione “Intestazione” cliccando in alto a destra sul pallino grigio(che diventerà verde) e salvare le impostazioni.

IMPORTANTE: Sempre dall’icona a forma di ingranaggio, recati su “Generale” ed imposta quanto segue: in “Blocchi dinamici”>inserisci lato client. Questo è fondamentale.

Ora non ti resta che impostare la sezione degli annunci: scegli un blocco(ad esempio il blocco 1) ed incolla il codice di AdSense all’interno. Dopo aver scelto dove posizionare l’annuncio, in basso a destra su “Allineamento“, seleziona “No wrapping“, quindi in “Elenchi“(in alto a sinistra), trova “Parametri Url” ed incolla il seguente codice: tcf-v2[vendor][consents][755]=true && tcf-v2[purpose][consents][1]=true, tcf-v2[gdprApplies]=false verificando che il segno “x” accanto alla sezione in questione, divento un segno di spunta(ti basterà cliccarci sopra).

Adsense quantcast

Ora, sotto, in “Visualizza“, a “Caricamento manuale“, imposta “Auto”. Non ti resta che salvare cliccando su “Salva impostazioni 1-16“. Come ultima cosa, installa il plugin “Quantcast Choice” su WordPress e segui tutte le indicazioni presenti sullo stesso, ricordandoti di attivare la funzione “TCF v.2.0“. Facile no?!

Premetto che non mi assumo nessuna responsabilità per quanto riguarda guadagni o risoluzione del problema al 100% in quanto le impostazioni cambiano ogni giorno e quanto scritto potrebbe non funzionare in futuro. Bene, ti ho fatto vedere come risolvere l’Errore IAB TCF 2.1 per AdSense su WordPress. Spero di esserti stato di aiuto, ciao e alla prossima! Leggi anche: come-escludere-una-pagina-annunci-automatici-adsense.

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Ciao, mi chiamo Simone Icolaro e gestisco www.comefareper.online. Qui ti aiuterò nel cercare soluzioni ai piccoli problemi tecnologici.
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